Chi sono

Utente: canonico

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times

Commenti recenti

utente anonimo in 09-11-1970 &nbs...

Archivio

oggi
--- 2007 ---

Categorie

Partecipano

giovedì, 16 agosto 2007

Ritornato al quotidiano, dopo un breve periodo di vacanza, mi riassalgono i vecchi fantasmi.

Pensavo che il distacco dalla monotonia facesse cicatrizzare le ferite, e invece tornato qui mi accorgo che stanno ricominciando a sanguinare. Sarà il caldo, sarà che i pensieri con immensa dificoltà stanno al loro posto, ma io non sono come molti che riescono a voltare pagina. Io e i miei ricordi scriviamo su un'unica gradissima pagina, il che non è cosa buona affatto. Basta un colpo d'occhio per rileggere cosa vi è scritto qualche rigo prima, sono tornato sui miei passi nonostante il caldo mi annebbiava anche la vista, in totale solitudine, come in una ascesi, noncurante dei passanti ho mandato i soliti struggenti baci al vento, anzi, all'aria che sovrasta la stradina, veicolati. Un pazzo, che fa finta che il datario continui a camminare non verso il futuro ma che faccia un giro su se stesso, come se avessi sempre gli stessi anni, come se vedessi sempre le stesse immagini in un circolo vizioso rotto dalle scadenze. La cosa più grave è che in quei momenti non mi accorgo di ciò che c'è intorno, sarei capace di farmi investire da un bambino col triciclo senza svegliarmi, ipnotizzato dall'odore dell'oleandro che per me è Estate. Mi sento continuamente vinto dalla battaglia tra ciò che voglio, ciò che devo e ciò che posso, e questi cortocircuiti mi fanno sprofondare in quella tranquilla confusione nella quale dubito anche del mio nome. Il Paraclito che veglia su dime non so come stia lavorando, ma so di essere nulla e questo mi è già di conforto sono intieramente nelle Sue mani, mi plasma secondo le necessità, mi tratta come seme che si deposita preciso dove può morire e crescere. Spero che tutti quei me riescano ad armonizzarsi prima o poi, comincio ad essere stufo di condurre due vite, piangere e ridere diverse volte nella stessa giornata, è deleterio. Vorrei lei e lui lo sa e certamente sta lavorando, lui mi vuole felice ne sono certo!

...attorno a me il Grande Silenzio dell' Anima...

postato da: canonico alle ore 18:53 | link | commenti (1)
categorie:

Commenti
#1    07 Settembre 2007 - 19:22
 
E mille nuovi amori cercherò per non amarti più ma mai nessuna al mondo sarai tu... Il Decano.
utente anonimo

Commenti