Cerco di farti rivivere nei miei sogni e nei miei ricordi.
Immaginando attimo per attimo cosa tu stia facendo, e profonda scende in me la malinconia dei tuoi gesti, del tuo quotidiano, del tuo essere.
L'essenza di questa importante fetta di me resta il dolce ricordo.
E ora che il caldo estivo comincia a rarefare ogni cosa attorno a noi, come allucinazione tu ritorni in me, ed io stanco e assetato trovo ristoro in qualche passeggiata laddove posso scorgere il tuo risorante sguardo.
Meglio bere le proprie lagrime che morire di sete.
...attesa...
